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Parigi, coppia di poliziotti uccisi da un terrorista legato allo Stato islamico: rivendicazione dell’Isis

Torna l’ombra del terrorismo a Parigi, dove purtroppo un ufficiale di polizia è stato ucciso a coltellate proprio davanti la sua casa sita a Magnanville da un uomo che è risultato essere legato allo Stato Islamico. L’uomo dopo aver ucciso l’ufficiale di polizia, stando a quanto emerso si sarebbe barricato all’interno dell’abitazione dello stesso, pendendo in ostaggio la famiglia dell’agente, sotto shock per quanto stava accadendo.

Purtroppo la follia del terrorista non si è fermata qui, visto che dopo aver preso in ostaggio la famiglia dell’agente, ha ucciso anche la donna, anche lei poliziotta ma fortunatamente i collegi sono riusciti ad entrare a casa ed ad uccidere il terrorista salvando così la vita al piccolo di tre anni, figlio della coppia di poliziotti, unico sopravvissuto.E’ stato accertato che l’agente era un combattente dell’Isis visto che subito dopo la diffusione della notizia è arrivata la rivendicazione da parte dell‘Isis, attraverso l’Amaq, ovvero l’agenzia di stampa del Califfato.

L’attentatore si chiamava Larossi Abballa, ed aveva 25 anni ed abitava a Mantes-la-Jolie poco lontano dall’abitazione dei due poliziotti uccisi. Larossi Abballa ha lasciato un lungo messaggio di rivendicazione su Facebook lunedì sera, lanciato proprio mentre stava compiendo il suo agguato.

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Vanessa Prati
Amante del gossip e dell'astrologia, informo i lettori di Digitalife sulle ultime news della giornata seguendo in diretta gli sviluppi per ogni notizia.

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